sabato 4 agosto 2012

E no, Lochte, così ammazzi l'erotismo delle Olimpiadi!

Scusate ma a me ste sexy Olimpiadi non mi convincono per niente. In fondo, Pellegrini e compagnia bella dovrebbero bastare a capire che il lato ‘erotico-ludico-ma dai facciamoci vedere’ dello sport ha i suoi lati irrimediabilmente negativi.
Prendete Montano: chi di noi non se lo guardava con voluttà mentre sciabolava? I suoi tempi d’oro sportivi lo rendevano più appetibile. Poi la storia d’amore con la Arcuri, il reality, qualche allergia alimentare tra i vip di Milano Marittima e la sciabola si è appassita (quella olimpica si intende!).
E ora, Montano, chi se lo fila più?
Ora, va bene accendere i riflettori sul di dietro delle giocatrici di beach volley (non scandalizzatevi, vi prego! Non ditemi di non aver mai ammirato quello dei giocatori di pallanuoto!), e va bene pure (ma neanche troppo) cercare a tutti i costi il più bello e la più bella di Londra 2012.
Ma la pipì nella vasca in quale categoria di sovraesposizione la dobbiamo collocare: erotica o mediatica?
No dico, Ryan Lochte non sarebbe neanche malaccio: spalle larghe, occhi azzurri, il nuotatore non è certo uno da lasciare a bordo vasca. Poteva bastare che ci facesse sapere di avere un’attività sessuale intensa e di essere arrivato single alle Olimpiadi per scatenare tutto il nostro interesse. Lasciandosi trascinare dall’enfasi olimpionica, però, lui ha voluto strafare. Il belloccio, infatti, ci ha voluto far sapere che quando entra in vasca gli scappa la pipì.
Ma dico: la confessione farà pur parte di quella categoria di pensieri da tenere nascosta? Non vorremmo, andando avanti di questo passo, che fino alla fine dei Giochi qualche altro campione ci renda edotti sulle sue ventosità. Almeno quelle lasciamole stare. Spiegate a sti campioni che il lato erotico delle Olimpiadi ha i suoi limiti. Certe intimità se le tengano per loro...

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