mercoledì 25 aprile 2012

Gastone, senza pupù non puoi essere un High Care Dad!

Ebbene sì, uomini di altri tempi fatevi da parte: oggi va di moda l’High Care Dad. Sembra infatti che il modello di babbo ultraccessoriato (lava, veste, porta a scuola i pupi e se ne prende cura al 100%) stia spopolando, promettendo di risparmiare un coccolone alla mamma multitasking alle prese con troppe faccende domestiche e di lavoro contemporaneamente.
Tant’è: stamattina, davanti al mio caffè, mi chiedevo in che categoria posso inserire Gastone.
E così ho preso l’articolo di Myself dove si narrano le gesta dell’HCD e ho iniziato a fare le pulci alla giornata di Gastone. Ne emerge quanto segue:

ore 6.30, il pupo piange da voglia di latte. Gastone:

- Acdgtrererbagsgdhjsdghdghsdg! Guando bimbo fatto pappa sveglia me!

Augh!

ore 7.30, il pupo dopo aver soddisfatto le voglie di latte soddisfa quelle di intestino

- Mammaaaaaaaa! Una puzza, ti prego, mi sono appena svegliato!


ore 13.30, il pupo fa la pappa! Gastone:

- no, ti prego, ho solo un’ora di pausa, devo andare a correre, devo allenare la gamba! (?)

ore 15.00, il pupo ha allenato l’intestino. Gastone:

- mamma, e dai che puzza, sto mangiando di corsa e poi scappo al lavoro!!!

ore 23, il pupo si sveglia perché ha perso il ciuccio. Ma l’intestino neonato dorme!

- dai mamma, stai pure al letto, vado io! (!?!?!?)


Dunque, caro Gastone, non ci siamo. Se non fai amicizia con la pupù di tuo figlio non puoi essere un High Care Dad!

Reazioni:

2 commenti:

il mio gastone invece ha pure il terrore del musetto soprco post-pastina. la prende in braccio tenendola a distanza come fosse radioattiva. non sarebbe + semplice pulirglielo...?!

Infatti, qualcosa mi dice che siamo ancora molto lontani dall'HCD!!!!

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