mercoledì 1 febbraio 2012

Se anche il dentifricio ha un sesso!

“Mamma, ma il tavolo è macchietto o feminuccia?”, “e la sedia? E la televisione? E lo stereo? E la cucina?”. Poi è arrivato il fratellino. “Ah, ah, ah, ah. Mamma, ma il fratellino ha il pisellino!  Ah, ah, ah, ah, ah, è buffo!”.  Se il fratellino è entrato nelle sue grazie lo deve anche al suo pisellino.  Infine (ma non siamo di sicuro alla fine) “guarda mamma, il dentifricio sullo spazzolino sembra proprio un pisellino!”.
Dunque, che si fa di fronte a una bimba di tre anni che scopre che il mondo - tutto - è diviso in esseri viventi e non viventi che finiscono con la O ed esseri che finiscono con la A, e che spesso quelli che finiscono con la O hanno qualcosa che quelli che finiscono con la A non hanno? Ci si scherza su e si asseconda il gioco. Poi arriva l’asilo e il mondo si divide in due mondi: i ‘macchietti’ (“fanno solo giochi da macchietti che non mi piacciono, sono tutti celetti e a me il celette non piace, fanno sempre macello e non hanno i codini”), e le femminucce (“a me mi piacciono solo le mie amichette!!!”).
I due mondi fanno la pace al parco quando il bimbo con le macchinine gliene presta una. Sulla strada del ritorno il pisellino sparisce: “Mamma, io adoro le macchinine, mi compri le macchinine? Babbo natale mi porterà le macchinine?”. Ricompare di nuovo quando scopre che i macchietti non la fanno seduti. “Mamma, mi vedi, anche io faccio la pipì in piedi! Come i macchietti!”.
Arriva il momento in cui si cataloga tutti: mamma, papà, zii, nonni...
“Mamma, ma tu sei una femminuccia?”, “Sì”, “e babbo è un macchietto?”, “sì!”, “e il fratellino è un macchietto?”, “sì!”, “e io sono una femminuccia? Come te?”, “sì!”. “Ah. Ma poi da grande divento un macchietto?”. “No, resti una femminuccia”. “Ah”. Silenzio.
“Mamma, ma noi siamo fatti di legno? E il legno è macchietto o feminuccia? E il tavolo è fatto di  vetro? E il vetro è macchietto o femminuccia? ”
Poi arriva la rivelazione che fuga ogni dubbio. “Mamma!”, “eh?”, “Hello Kitty è una femminuccia!”. Eh già, ma questa è tutta un’altra storia.

Reazioni:

3 commenti:

avendo due gemelle..quindi femmine, il pisellino per me è uno 'sconosciuto'..però so di maschietti che di corsa dalla mamma hanno denunciato l'assenza di pisello nelal sorellina (tipo attacco lorena bobbit ;-))

mia figlia è sempre stata affascinata dalla divisione dei generi ahahah e per iìlei il pisellino del fratello è quasi un'opera d'arte!

infatti aspetto di vedere cosa accadrà quando anche lui farà confronti!

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